Bosch – Buderus In A.S.P.Energia…Le Peculiarità, La Produzione!!

Oggi poniamo l’attenzione su un Gruppo importante a livello mondiale, il Gruppo Bosch.
Il Gruppo Bosch è presente in ASPEnergia con Buderus https://aspenergia.it/buderus-robert-bosch-spa/  e oggi vogliamo presentare le caratteristiche tecnologiche e le peculiarità di questa importante Azienda, nata addirittura nel 1731.

Negli ultimi anni, la necessità di impiegare fonti di energia alternative ai combustibili fossili per il riscaldamento delle abitazioni e degli edifici è diventata sempre più sentita e condivisa. Oggi più che mai, decidere di installare impianti di riscaldamento all’avanguardia in grado di sfruttare fonti rinnovabili, come pompe di calore e sistemi ibridi, risulta essere una soluzione vincente, che consente non solo di ridurre significativamente l’impatto sull’ambiente e salvaguardare il pianeta, ma anche di ottenere considerevoli vantaggi economici. 
Buderus, azienda del gruppo Bosch e brand di rilievo nel mondo del riscaldamento e della climatizzazione, propone un’ampia gamma di pompe di calore aria-acqua e di generatori ibridi che combinano caldaie a condensazione e pompe di calore, pensati per rispondere ad ogni esigenza e provvedere al riscaldamento e al raffrescamento degli ambienti, nonché alla produzione di acqua calda sanitaria.
Le pompe di calore aria-acqua fruttano l’energia gratuita ed inesauribile dell’aria per garantire il massimo comfort domestico senza produrre emissioni dannose per l’ambiente. Funzionano anche a basse temperature esterne e sono in grado di soddisfare il fabbisogno energetico consumando una minima percentuale di energia elettrica.
I sistemi ibridi sono invece composti da due generatori di calore che sfruttano fonti di energia differenti: una caldaia a condensazione (che utilizza un combustibile fossile, gas o gasolio) e una pompa di calore (che utilizza invece elettricità e l’energia di una fonte rinnovabile esterna). Si tratta di una soluzione estremamente versatile che, in base alle condizioni esterne e ai costi energetici, valuta di volta in volta quale sia il generatore più conveniente da utilizzare.

un video esplicativo sull’evoluzione tecnologica di Buderus

Entrambe le soluzioni sono adatte sia per nuove costruzioni sia per l’ammodernamento di impianti esistenti, sono facilmente integrabili con impianti solari termici per aumentare ulteriormente l’efficienza dell’impianto e consentono di accedere ad alcune vantaggiose agevolazioni fiscali.
Per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, lo Stato mette infatti a disposizione degli incentivi, o Ecobonus, che consentono di recuperare una percentuale dell’importo speso. Per l’installazione di pompe di calore e sistemi ibridi, tale percentuale può essere pari al 65% oppure – grazie al Decreto Rilancio, convertito in legge n. 77 il 17 luglio 2020 – addirittura al 110%. 
In precedenza, l’unico modo per recuperare il bonus era detrarlo dalla dichiarazione dei redditi, pratica che però dilazionava il rimborso in 5 o 10 anni, a seconda dei casi. Oggi invece è possibile recuperare immediatamente l’importo del bonus grazie allo sconto in fattura. In questo caso, il fornitore che ha eseguito l’intervento di riqualificazione energetica può infatti decidere di concedere uno sconto pari al bonus cui il cliente ha diritto direttamente in fattura, recuperando poi il credito da un soggetto terzo (un’azienda o un istituito di credito).
Buderus, in partnership con un primario attore tecnico-gestionale, offre ai professionisti del settore la possibilità di concedere facilmente ai propri clienti lo sconto in fattura pari all’incentivo cui hanno diritto e di recuperare velocemente il credito ceduto. Inoltre li supporta nella gestione burocratica e amministrativa delle pratiche, mettendo a loro disposizione la piattaforma dedicata Buderus SmartPlatform e accompagnandoli in ogni fase del processo.
In questo modo, il vantaggio è immediato, sia per il cliente finale sia per il professionista!